Restyling e ottimizzazione sito sulle “lanterne volanti”

Controllo dell’ottimizzazione di un sito sulle “Lanterne volanti”

Elementi analizzati sulla pagina index.html

In presenza di una pagina web sono vari i punti da controllare nell’ottica di migliorare la sua ottimizzazione per i motori ma anche e specialmente di evitare possibili penalizzazioni.

 

Premesso che

  • è sempre meglio ottimizzare prima della pubblicazione del sito
  • l’ottimizzazione della homepage è sempre legata al resto delle pagine del sito e alla sua struttura di navigazione e di distribuzione dei contenuti


Analizziamo la parte visibile

Miniatura home Lanterne volanti con elementi di ottimizzazione

  1. 5 righe formattate in grassetto, maiuscolo e col tag H1 applicato rappresentano una forzatura nell’uso del tag H1 quindi andrà diminuito questo contenuto. Inoltre al punto 7 è presente nuovamente il tag H1 quindi in fondo pagina (non ha senso un titolo H1 in fondo ad una pagina).
    Nella testata è presente un link verso il dominio, link che si ripete anche nell’immagine sottostante, all’interno del testo della pagina e nel menù a fondo pagina (linkare 4 volte la stessa risorsa equivale ad abbassare il valore di spinta di questi link)
  2. Il menù contiene 6 link alle pagine interne i testi di ancoraggio contengono in maniera eccessiva la frase “lanterne volanti” meglio usare le varianti
  3. Il testo contiene dei link ripetuti che andrebbero sostituiti con link verso parti interne (ancoraggi) delle relative pagine
  4. 20 righe di testo senza spazi sono illeggibili meglio sostituirle con titoli seguiti da un po di testo sugli argomenti che vengono trattati (la storia, gli usi e i sinonimi )
  5. Sulla destra è presente una confusione di contenuti che ne impedisce l’immediata lettura.
    – Portare in home anche i sacchetti luminosi (secondo business del sito) i video vanno inseriti uno per le lanterne e uno per i sacchetti e vanno descritti va tolto il link al canale aggiungendolo a parte magari con immagine del canale e al fine di evitare ritardi nel caricamento invece che direttamente visibili sarebbe meglio mettere il link affinche possano essere visti direttamente su Youtube
  6. Sono presenti immagini dei prodotti che sembrano ripetute rispetto a quella presenti a sx nella pagina senza che ci sia una motivazione visibile pertanto o vengono eliminate o descritte nelle loro caratteristiche
  7. Il menù in fondo pagina ha senso quando la pagina è molto lunga in questo caso rappresenta una inutile anzi dannosa ripetizione quindi va tolto
  8. Un footer ricco di frasi anche ben studiate. Ammesso che non ci siano ripetizioni con i footer delle altre pagine consente visibilità su frasi specifiche non molto competitive

 

Analiziamo il codice e la densità delle Key con SeoQuake di Firefox

Tag Title e description e analisi densita Key

  1. Il tag Title dell’Header oltre ad essere leggermente lungo presenta parole secondarie (volo in cielo) e mancano parole importanti (Offerte prezzi e vendita) quindi va riorganizzato
  2. Il tag description pur non entrando nel posizionamento è eccessivamente lungo e va semplificato togliendo ripetizioni inutili
  3. La densità delle key più importanti è eccessiva 5,4% è va possibilmente abbassata (non è necessaria un’alta densità per posizionarsi

 

Conclusione:    

Sono stati notati:

  • elementi di mancata ottimizzazione (assenza di key importanti)
  • elementi di sovra-ottimizzazione  (title lunghi H1 lunghi densità key alta)
  • carenze di usabilità ( immagini non descritte, testi troppo lunghi)
  • errato uso del Tag H1, errato uso del numero dei link che dalla pagina vanno a risorse interne
  • carenza nella strategia di Marketing (in home un solo prodotto ma in vendita 2 prodotti lanterne e sacchetti luminosi)

Blogspot di Google esempio di Strategia di posizionamento nelle SERP di Google

Promozione su Google. Posizionarsi coi post dei blog (Blogger WordPress)

La forza dei blog realizzati sulla piattaforma wordpress  oppure  col servizio gratis di Google piattaforma blogspot  http://www.blogspot.com  è risaputa ormai da anni  infatti tutte le strategie di Link Building sfruttano i blog per generare link verso i siti da spingere.

 

L’ottimizzazione dei post e del blog permette di ottenere risultati di rilevanza nazionale nelle ricerche

Esempio n. 1
ottimizzazione.blogspot.com

Posizionamento su Google del blog ottimizzazione

  • I contenuti del blog sono reali e di qualità su tutte le pagine
  • realizzato nel  2005 si posiziona tuttora al 4 posto nella SERP “ottimizzazione siti” su google.it  la frase è molto competitiva e con molti concorrenti sul Pay Per Click di Google (Adwords)

 

Esempio n. 2
autospurgo-roma.blogspot.com

Post ottimizzato per posizionarsi sulla Long Tail

Posizionamento del post su Google

 

  • I contenuti del blog sono reali e di qualità attualmente presenta molti post con contenuti simili
  • realizzato nel  2007 si è posizionato molto bene all’inizio
  • nel 2012 viene usato per posizionarsi su frasi della Long Tail con post molto simili che si posizionano molto bene sulla singola  frase. I posizionamenti si manterranno se il filtro di google sui contenuti duplicati non entra in funzione

Posizionamento su Google di Post Facebook e Post Google+

Conviene ai fini del posizionamento sulle SERP di Google Pubblicare una notizia su Facebook o su Google plus?

La prova consiste nel:

  • pubblicare contemporaneamente la stessa notizia sia sulla pagina  Facebook  che su Google Plus (sarebbe un duplicato)
  • la pagina Facebook è in realtà più vecchia di 12 mesi

Questa è la notizia pubblicata
http://it-it.facebook.com/pages/Adriatico-Wind-Club-ASD-Vela-Windsurf-Kitesurf/108915145849974
https://plus.google.com/118364868412601615988#118364868412601615988/posts

La notizia da pubblicare

Questi sono i risultati della SERP cercando il primo testo della notizia “Adriatico Wind Club Experience”

Posizionamento nella SERP di Google della pagina pubblicata su Google Plus
Come si puo vedere la notizia su Google + si posiziona in seconda pagina al 17esimo posto
Posizionamento sulla SERP di Google della notizia pubblicata su Facebook
La notizia pubblicata su Facebook si posiziona invece al quarto posto

 

Le conclusioni sono che al momento dedico più tempo a Facebook che a Google +

Queste sono conclusioni sommarie dettate da una prova casuale e non da un vero test per cui sono aperto a tutte le osservazioni e a qualsiasi contributo che ci permetta di capire dove lavorare e quando sarà il caso di dedicarsi a Google +

Mascheramento annunci Adsense anche Google bara

Non ci posso credere eppure anche per Google l’etica viene dopo il business.

Navigando in uno dei miei siti sono incappato in un annuncio illustrato Adsense presente in una delle pagine che mi ha fatto riflettere.

annuncio esposto da gogle adsense mascherando la voce Annunci Google

Come si puo vedere la scritta “Annunci Google” classica è stata sostituita da una “i” che deve essere cliccata per capire che si tratta di di un annuncio adsense del circuito Google.

Non male per una azienda come Google che ha fatto dell’etica e della battaglia allo Spam la sua bandiera.  Non male anche considerando che in tempi passati le regole per i siti  che ospitano annunci Adsense erano piuttosto ferree  e i mascheramenti venivano combattuti addirittura anche con cancellazione di account.
Esempi di mascheramenti usati dagli utenti di Adsense possono essere trovati a questo link: http://www.aaaweb.it/campagne-adsense.htm

La riflessione è che il business con Adwords ha smesso di aumentare perchè gli utenti si fidano meno di questa enorme mole di pubblicità più o meno manifesta, quindi tutto si permette per mascherarla basta usare la fantasia

Down del server durante la prima indicizzazione del sito

Per la prima volta in dieci anni di SEO mi è capitato il problema di un down prolungato del server proprio mentre lo spider di Google stava completando l’indicizzazione del sito.

Sito pescheria Bellucci Modena

Martedì 29 Novembre 2011 nella mattinata – Pubblicazione del sito effettuata seguendo scrupolosamente le fasi classiche

Martedì 29 Novembre 2011 alla sera tardi. – Dopo 12 ore Google ha iniziato l’indicizzazione iniziando a prendere nei sui elenchi le varie pagine e sono incominciati a comparire i primi posizionamenti nelle ricerche sulle SERP di Google

Mercoled’ 30 Novembre 2011 ore 9,09 – il sito è gia indicizzato quasi completamente e si raggiungono ottimi risultati nelle SERP di Google per le frasi più importanti del business del cliente che commercia all’ingrosso  prodotti ittici in tutta la regione Emilia Romagna.

Mercoledì 30 Nopvembre alle ore 18 – Consegna sito e report posizionamenti al cliente (grande soddisfazione).

Giovedì 1 Dicembre 2011 alla sera ora imprecisata – Tophost.it il provider sul quale è appoggiato il dominio ha subito un grave danno alla farm dove sono i computer .
Per inciso il provider Tophost è stato selezionato per il prezzo basso dell’hosting ma anche perche nel corso dell’anno 2011 ha rinnovato le infrastrutture rendendo veloce oltre che economico il servizio e come da loro affermato molto sicuro.
Tophost su pressione delle migliaia di utenti che hanno visto sparire il loro sito o come noi hanno avuto dei problemi dichiarano esplicitamente il problema solo il venerdì mattina

 

IL CROLLO (Danno grave di immagine)

Venerdì 2 Dicembre 2011 ore 13  Nel mentre io che stavo partendo per un convegno effettuo un controllo a valige chiuse e mi accorgo del danno grave che abbiamo subito:

  •  il sito ha perso tutti i posizionamenti (quelli del report e quelli che sarebbero venuti successivamente)
  • L’indicizzazione del sito che era in atto viene interrotta da Google perché non era più in grado di accedere col suo spider
  • il comando site:www.belluccipesce.it restituisce un vuoto terribile (scomparse le 25 pagine che stava indicizzando)
  •  Sabato, domenica e Lunedì il comando (site:) restituisce il vuoto ma la site map pubblicata sulle webmasters di Google sembra accettata e non sono segnalati errori html (questo faceva ben sperare)

Domencia 4 Dicembre 2011. – Il cliente invia email di preoccupazione alla quale rispondo dettagliando il problema e la strategia da seguire con i passi successivi scansionati nel tempo

LA RICOMPARSA (Il recupero immagine)

Martedì 6 Dicembre ore 9 – Effettuo il controllo col comando site:www.belluccipesce.it e verifico la ricomparsa del processo di indicizzazione (ha gia recuperato 6 pagine con i relativi risultati nelle SERP).

Contemporaneamente sono comparsi i risultati di posizionamento del video pubblicato su Youtube sulla fornitura prodotti ittici a ristoranti e pescherie  (mediamente adesso i video pubblicati su youtube compaiono nelle SERP di google dopo 6 – 8 giorni)

Certo che fare SEO porta un po di stress le variabili sono tante e quando ci si mette anche il diavolo (il server di Tophost). Naturalmente il sito verrà spostato su altro provider e la fiducia su Tophost è tornata a scendere a zero.

Il restyling conservativo del sito aziendale

Quando Il restyling (ristrutturazione) del sito aziendale diventa un problema serio

A volte il restyling mal gestito di un sito aziendale può portare a perdite economiche significative.
Nel caso che ho vissuto facendo una consulenza si trattava di un sito in trust molto posizionato per tutte le parole del business del cliente. Sito che oltre a portare traffico portava 18 contatti al giorno e un numero consistente di clienti.

Il cliente mi chiama spaventato per il crollo del business iniziato col restyling. Il resoconto che presenta corrisponde ad un calo del 60% dei contatti che da 18 media giornaliera di contatti nuovi tramite email al giorno era passato a 6 contatti.
Erano passati 2 mesi e la situazione non cambiava nonostante l’agenzia seguitava ad affermare che non solo avrebbe recuperato ma avrebbe anche migliorato sia i posizionamenti che il business.

Effettuo l’analisi della ristrutturazione del sito effettuata e mi accorgo che:

Le pagine del sito nuovo sono state pubblicate e contemporaneamente sono state cancellate le vecchie pagine

Dopo un po di tempo su rimostranze del mio cliente che verificava come nelle ricerche si posizionava ancora con le pagine vecchie ma quando cliccava aveva errore 404 risorsa not found, l’agenzia ha gestito i 404 creando l’apposita pagina.

DUE ERRORI GRAVISSIMI

    1. Incredibile non avevano gestito la transizione usando i redirect 301

Il mancato uso del redirect 301 come consiglia Google ha portato ad una perdita consistente di visibilità.

  1. A questo problema va aggiunta la perdita importante di alcune frasi del glossario che nel vecchio sito portavano contatti .

In conclusione l’agenzia per risparmiare qualche ora di lavoro ha procurato un danno quantificabile in decine di migliaia di euro e questo in attesa che il sito comunque ottimizzato e posizionato recuperi le visibilità importanti per il business

E’ stato chiesto un colloquio di analisi del problema  per decidere strategie per  recuperare e accorciare questa transizione. Nel colloquio parte dei responsabili non si sono dimostrati collaborativi (negando le evidenze) il che porta come conseguenza al consiglio al cliente di procedere al recupero del danno subito.

ATTENZIONE Rinnovare o rifare completamente il sito è un’operazione molto delicata e pericolosa

PRIMA DI FARLO richiedi un’analisi strategica GRATIS e
prendi altre  informazioni sul restyling conservativo dei siti aziendali

Problemi DNS cambio servizio DNS

Sito irraggiungibile causa non allineamento (Aggiornamento) dei DNS del provider

Mi sono trovato una mattina a voler usare il mio programma per il Ranking dei siti e inspiegabilmente risultava del tutto irraggiungibile, non si aggiornava e non riuscivo neanche a raggiungere il sito del produttore www.trendmx.com.
Dopo aver scambiato varie email col centro assistenza del programma mi balena un’ultimo tentativo da fare, controllare che il sito fosse raggiungibile da altro computer con altro fornitore di connettività e Voilà il sito ricompare, è raggiungibile.

Cos’è un server DNS 
Il server DNS non è altro che un server al quale il nostro browser (IE firefox ecc.) si rivolge  ogni volta che vogliamo navigare in Internet. Digitando un URL  per esempio digitando www.modenasitiweb.it  il browser chiama il servizio DNS impostato nel mio Protocollo TCP-IP affinchè lo  traduca  in un IP 85.235.130.53 che serve a raggiungere il computer di destinazione

Chi fornisce il servizio DNS
Generalmente ogni fornitore di connettività o ogni provider forniscono il loro servizio di server DNS per la traduzione degli URL in IP. Purtroppo questo servizio funziona bene quando i server che forniscono il servizio sono allineati cioè aggiornati. Qualche volta puo capitare che ci siano dei ritardi o dei problemi che rendono irraggiungibili certi siti perchè i DNS che stiamo usando non sono aggiornati (come nel mio caso)

Fornitori servizio Dns e DNS pubblici gratuiti (Opendns, Dns pubblico di Google)

Ilservizio DNS generalmente viene fornito dal tuo provider che ti mette a disposizione i suoi. Altrimenti si possono usare i DNS di chi ti fornisce la connettività o in alternativa esistono dei servizi DNS pubblici che sono assolutamente gratuiti.

Il più famoso e usato servizio DNS pubblico è http://www.opendns.com esiste la versione Free (richiede una iscrizione cioè la creazione di un account che può servire sia per il servizio gratis che per quelli a pagamento) IP 208.67.222.222
Anche Google offre un servizio DNS pubblico http://code.google.com/intl/it/speed/public-dns/   Non richiede nessuna iscrizione e i server sono ( IP addresses 8.8.8.8 and 8.8.4.4)

Lista dei principali DNS per nazione

Un interessante sito dove trovare  un elenco di DNS organizzati per nazione ben 65 nazioni diverse. http://www.dnsserverlist.org/index.php
Fornisce anche i relativi Round Trip Times (RTT) e ti consiglia 3 DNS performanti
24 DNS francesi
50 DNS Tedeschi
37 DNS Irtaliani

Configurazione del TCP-IP per il cambio dei DNS usati dal browser

La prima mossa è andare: tasto DX del Mouse sulla connessione di rete -> proprietà

La seconda mossa è selezionare il protocollo TCP-IP -> proprietà.  Quindi Utilizza i seguenti indirizzi server DNS
Inserire come DNS preferito quello pubblico di opendns (uno dei due 208.67.222.222 – 208.67.220.220 ) o di Google (8.8.8.8) e come DNS alternativo quello del tuo fornitore che usavi prima nel mio caso quello di cheapnet (62.94.58.1 se non lo conosci vedi sotto)
Attenzione trattandosi di server DNS che si trovano oltre oceano potrebbe essere molto più conveniente inserire come DNS preferito quello del tuo fornitore italiano e come alternativo quello di opendns o di Google. Meglio fare delle prove.

Scelta del DNS sul Protocollo TCP-IP

Come trovare l’IP del servizio DNS che sto usando?

Bisogna andare sul pulsante start -> scegliere il comando esegui -> digitare nella finestra cmd -> infine scrivere nella finestra nera che si presenta il comando ipconfig /all  nell’elenco dei dati che fornisce è presente l’informazione cercata
Comando ipconfig per trovare il DNS

 

Riassunto:

  • Sito non raggiungibile (controllo la connessione se riesco a navigare altri siti)
  • Controllo da un secondo computer che abbia un altro fornitore di connettività (il mio usava i DNS di Cheapnet  l’atro quelli di inhfostrada)
  • Cambio i DNS che uso cercando un servizio di DNS pubblici

Godaddy Oscillazioni SERP

Anche Go Daddy ha qualche problema nel suo Hosting a basso prezzo

Tempo di accesso al sito www.italiansoccertrainigcamps.com ospitato su godaddy.com

ANALISI DELLE STATISTICHE DI SCANSIONE E DEI TEMPI DI ACCESSO ALLE PAGINE DEL SITO

Tutto inizia dalla necessita di controllare delle strane oscillazioni (dalla prima pagina a quelle interne e viceversa) nelle SERP su Google (sia IT che COM)  per la parola “soccer school” .

Andiamo prima a vedere  su www.google.it/webmasters dove il sito è sotto analisi e nella sezione – Diagnostica / Statistiche di Scansione  ci accorgiamo che  i tempi di accesso sono passati da meno di un secondo a vari secondi rendendo inaccessibile il sito. Questo pur non essendo significativo come affermato nei blog di settore ai fini delo ranking, rappresenta un serio problema per il processo di scansione delle pagine, specialmente nelle fasi di aggiornamento del sito.

  1. Il sito è http://www.italiansoccertrainingcamps.com  in hosting da vari anni su Godaddy.com
  2. il sito non ha mai avuto problemi di accesso
  3. attualmente ha un  UPTIME segnalato da mon.itors.us del 86%  infatti molte volte non è raggiungibile tramite browser

IP 97.74.144.95 di Godaddy con problemi

CONTROLLO DEI COMPAGNI DI IP

Cercando i compagni di IP ci viene anche segnalata la presenza di compagni con contenuto per adulti che solitamente fanno spam ho quantomeno impegnano molto la banda. Questa situazione una volta veniva penalizzata da Google con la bannatura dell’IP (almeno così si credeva) mentre adesso l’IP non viene penalizzato ma sicuramente il sito potrebbe non essere più così appetibile per lo spider.

OSCILLAZIONE SERP E PENALIZZAZIONE DA ACCESSO AL SITO LENTO

Siccome le oscillazioni nelle SERP sono comparse in concomitanza con il rallentamento del server possiamo ipotizzare che siano in relazione fra di loro e che rappresentano una specie di penalizzazione di Google per segnalare che il sito ha dei problemi

Tempi di accesso UPTIME scansione pagine

Cambiare provider come soluzione a problemi di accesso al sito e di scansione da  parte dello spider

Una delle operazioni fondamentali per il controllo della salute del sito è il controllo delle statistiche di scansione da parte dello spider, controllo effettuato  su www.google.it/webmaster.
Se ci  accorgiamo che i tempi di accesso alle pagine sono superiori a 0,5 secondi o addirittura superiori ad 1 secondo (1000 ms) allora dobbiamo insospettirci

Nel caso in esempio si nota che nel mese di Giugno è iniziata una situazione anomala con tempi di accesso alle pagina superiori anche a 1,5 secondi (1.500 ms), e vari picchi a 0 dove lo spider ha ritenuto di non essere intressato al sito.

Qualche cosa non funziona sul server dove la banda potrebbe essere troppo spesso saturata.
Sembrerebbe un IP (questo è di register.it) compromesso dal comportamento di quelli che lo condividono e dalla banda insufficiente.

E’ anche vero che 3.585 domini e siti sullo stesso IP che devono dividersi la banda non sono una situazione ideale e se come in questo caso qualcuno probabilmente fà il furbo allora è probabile che tutti siano nei guai.
Il bello è che il mio contratto è un developer a 85 € + iva e non un Personal a 35 € + iva e mi aspettavo qualcosa di più

Statistiche scansione dopo trasferimento di provider

A questo punto dopo altre indagini descritte nell’articolo “Attacco a Register IT hosting professionale”  decido di cambiare rapidamente provider il risultato è descritto nel grafico che lo stesso google mi fornisce per i giorni successivi.

Zona verde = cambio provider (abbandono IP 195.110.124.133 con problemi)

  • Cambio provider allo stesso prezzo di 85 € + iva
  • tempi di accesso alle pagine normalizzati su 0,5 secondi
  • immediata ripresa della scansione di tutte le pagine del sito che non venivano spiderizzate da 3 mesi

Scoprire e combattere lo Spam su Referrer

Come scorprire lo spam su referrer “A caccia di spammatori”

  1. analizza le tue statistiche alla scoperta di referrer strani e accessi al sito ingiustificati
    Due esempi a distanza di 2 giorni. E’ evidente che kazak ha fatto 100 accessi in 2 giorni sta spammando e trattandosi di un sito di musica con addirittura un bel virus va assolutamente eliminato. Sono 100  visite che vengono da un illustre sconosciuto che non è un motore di ricerca e non avrebbe motivo di arrivare nel mio sito.Il secondo sito in esame è exalead.com che al suo interno ha anche un motore di ricerca ma viene comunque un piccolo soppetto di spam su referrer  che andrebbe approfondito
    Uno spammatore molto aggressivo sulle statistiche di webalizer
    Statistiche webalizer con uno spammatore
  2. vado a cercare i compagni di IP  dello spammatore su http://www.yougetsignal.com/tools/web-sites-on-web-server/   per controllare se devo bannare l’intero IP perche pieno di siti SPAM o il solo dominio

  3. vado sulla ricerca di google e digito link:www.IllustreSconosciuto.com 
    Imposto nelle preferenze della ricerca di google di vedere 100 risultati per pagina per comodità
    Cerco nella pagina la voce “usage” che identifica spesso pagine di statistiche.
    Per impostare la ricerca su IE  (CTRL+F)analisi link dello spammatorePer il sito exalead.com Nei primi 500 link considerati da Google
    scopro ben 25 provenienti da statistiche Oltre ad altri su blog ecc.

    Cerca anche il nome del tuo dominio per avere la verifica che si tratti di uno spammatore. Nel mio caso trattandosi di statistiche degli ultimi 8 giorni evidente webalizer non le ha pubblicate quindi compariro fra piu di un mese

    Questa ricerca fatta sul sito kazak.ca  porta a zero link
    considerati da google (sintomo che il sito è penalizzato)

  4. se il nostro sito è ospitato su hosting linux non ci  rimane altro che aggiungerlo nel file .htaccess per fare in modo di non avere piu false visite da quel sito, risparmiando banda per accessi piu interessati.
    Nel blocco di esclusione escludo interi IP pieni di siti spam e anche singoli domini